» Valerio Tosi
Valerio Tosi nasce a Fidenza nel 1973, nel 1992 si diploma in discipline pittoriche, nel 2000 si laurea in Lettere moderne presso l’Università di Parma con una tesi, con la guida di A. C. Quintavalle, su Ruggero Savinio e i pittori italiani della generazione degli anni Trenta. Nel 2001 lavora presso la Sezione Progetto del Centro studi e archivio della comunicazione dell’Università di Parma. Dal 1996 si dedica intensamente alla pittura, alla fotografia e alla saggistica, in gran parte inedita. Manca improvvisamente alla fine dell’inverno del 2002.Pochi mesi prima si era recato presso il Museo Guatelli. Vi fotografa in bianco e nero, per la prima volta. La sua ricerca fotografica aveva già riscosso un certo successo, ed era ben leggibile come svolgimento della Nuova Fotografia italiana a colori che aveva visto in Ghirri il capofila dagli anni Settanta, ma questa volta Tosi decide per una scrittura più secca, che alludesse alla foto documentaria e anche alle avanguardie del Novecento. Scatta oltre 400 immagini, torna più volte in quello spazio che trova subito affascinante e le inquadrature si allontanano fortemente da ogni equivoco catalogico e documentario: anima gli oggetti a volte rendendoli con il mosso che evoca il futurismo, compone piccole scene che trova tra gli oggetti, a volte come nel cinema surrealista di Man Ray e Fernand Léger, a volte con sintassi di potente semplicità che aveva ritrovato nei fregi antelamici dell’amato Duomo di Fidenza. Da questa mole di lavoro distilla circa 150 immagini che stampa in una serie di libretti, di queste inizia una selezione stampata un poco più grande su una carta differente. Considera quella selezione una sorta di portfolio per proporre una mostra e magari una pubblicazione. Non finirà la selezione sull’intero lavoro e non deciderà mai su quale supporto stampare la mostra definitiva, ma ci resta la sua scelta parziale, in una dimensione provvisoria che indica la necessità di una più approfondita lettura di quella straordinaria esperienza.L’Archivio dell’opera di Valerio Tosi è depositato presso la Associazione Amici di Valerio futurTosi, nata per portare a compimento i numerosi progetti di una persona straordinaria e per dare voce alla sua opera in parte incompiuta.