» Sandra Senni
"Credo che si lavori perché è la cosa più interessante che si sa fare: i giorni in cui si lavora sono i giorni migliori, negli altri si corre a fare tutte quelle cose che si pensa siano indispensabili per la sopravvivenza. Si pianta l’orto, si fa aggiustare il tetto... poi c’è la spesa da fare... Ma in ogni caso si fanno tutte queste cose come un peso, in modo da poter tornare nuovamente ai quadri, perché è quello il centro di tutto... È dipingere il filo che lega le ragioni che giustificano tutte le altre cose della nostra vita."
Queste parole della pittrice Georgia O’Keeffe sono molto care a Sandra Senni, che vive e lavora a Bologna nell’antica casa di famiglia dove un piccolo giardino con fiori e piante è fonte di ispirazione per i suoi dipinti. Docente in lingua e letteratura francese, ha sempre avuto un vivo interesse per l’arte e i suoi primi lavori sono stati apprezzati anche dallo zio materno, il pittore Giovanni Poggeschi, divenuto poi padre gesuita. Solo in tempi più recenti si è iscritta e in seguito diplomata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Per i suoi lavori privilegia la tecnica dell’acquerello, creando anche opere di grandi dimensioni, dove i fiori divengono immense creature eteree. Silvia Evangelisti, direttore artistico di Arte Fiera in Bologna, in occasione della Personale presso la Galleria L’Ariete nel 2001, ha scritto che nei suoi lavori “il colore si allarga, si dilata, si aggruma in un variare leggero di tonalità, armonie cromatiche lievi e precise”. Nel 2002 ha collaborato con ART’E nel progetto Tamatete. Nell’estate 2010 ha partecipato a Trenta artiste per Santo Stefano.