Piazza San Domenico 12
40124 Bologna
tel. 051 581718
I martedì estate
Musica sotto il cielo
Luogo dell'evento
Angolo delle Absidi di Piazza San Domenico, Bologna
Il programma della dodicesima edizione dei Martedì Estate, caratterizzato come sempre dalla connessione tra la musica popolare e quella colta, ha proposto quest'anno all'interno di ciascun concerto anche un momento di riflessione su quella che è una delle tematiche fondamentali di questi anni: l'acqua. Ogni concerto, infatti, pur nella sua compattezza, ha presentato almeno un brano nel quale, a seconda dell'organico, veniva trattato il tema dell'acqua in musica.
Il primo appuntamento, il 15 giugno (Fantasie - musica in piazza), col gruppo di fiati Colonne d'Harmonie ha offerto un programma fatto di brani originali (Ouverture di Mendelssohn), di trascrizioni d'opera e di pagine celebri (dal Flauto Magico di Mozart, dal Peer Gynt di Grieg e dalla Cenerentola di Rossini), completato, coerentemente col tema cui era dedicata la rassegna, da una selezione dalla Musica sull'acqua di H㭤el.
Il secondo concerto, il 23 giugno (Danubio - un fiume, mille musiche), affidato all'Ensemble Mitteleuropa, era dedicato al grande fiume e alla musica `classica' ispirata al folklore dei Paesi che esso attraversa lungo il suo corso: sono stati infatti proposti i valzer viennesi di Schubert, le danze slave di Dvorak, le danze ungheresi di Brahms, le danze bulgare e rumene di Bartok.
Nel terzo concerto, il 29 giugno (Maestri - grandi compositori, nobili dilettanti), il Quartetto Musica Viva e Massimo Ghetti al flauto hanno costruito un viaggio particolarissimo sulla grande musica del Settecento destinata al flauto, strumento simbolo di quell'epoca. Si è passati da un concerto di Quantz, il più grande flautista del secolo, a uno del suo più illustre allievo, Federico II di Prussia. Alla celebre Danza degli spiriti beati di Gluck che ha aperto il concerto ha fatto da corollario il celeberrimo concerto di Vivaldi La tempesta di mare.
Nel quarto concerto (Sefarditi - musiche d'amore e di vita), l'Ensemble Ananké in collaborazione con l'Associazione MUSA, il 6 luglio ha proposto con strumenti originali la musica degli ebrei spagnoli del XV secolo. Pagine dedicate all'amore, alla guerra, alla vita, alla morte: insomma, a tutti i temi della vita quotidiana. Non è mancato anche in questo caso un richiamo all'acqua, bene primario da sempre, nei testi di alcuni canti. Il quinto e conclusivo concerto, il 13 luglio (Acqua - gocce di note e parole), affidato alla pianista Margherita Traversa affiancata da Angela Malfitano, voce recitante, era invece interamente dedicato all'acqua nella musica e nella poesia: dalle barche ai giochi d'acqua, da Queneau a D'Annunzio, fino alla pagina in cui Liszt descrive San Francesco di Paola che cammina sulle acque e alla preghiera conclusiva di Mosè di fronte al Mar Rosso trascritta da Thalberg.
(Maria Chiara Mazzi)


