» Simone Martinetto
Senza la memoria è la storia di Valentina, delle sue difficoltà a ricordare e dei mille biglietti di cui è cosparsa la sua casa. La causa della sua perdita di memoria non è chiara neppure ai medici: si pensa sia connessa all’uso quotidiano di ansiolitici e a un esaurimento nervoso curato con l’elettroshock. Valentina ha una figlia che la ama e non riesce a rassegnarsi al fatto che sua madre non sia in grado di ricordare qualcosa per più di 2 minuti; ma soprattutto non riesce a credere che in alcuni giorni non riconosca nemmeno lei o la scambi per la propria madre. Valentina esce da sola soltanto per fare il giro dell’isolato o per andare in parrocchia. Pinzato dentro la tasca delle sue giacche ha un biglietto che le ricorda chi è e dove abita.Valentina è mia nonna e anche se spesso non ricorda il mio nome, io la abbraccio sempre. Ogni tanto prendo con me la chitarra e mentre suono lei mi segue fischiando e canticchiando, assecondando il suo grande istinto musicale.
Durante gli studi in filosofia, Simone Martinetto (Torino, 1980) inizia a lavorare con la macchina fotografica che suo nonno aveva comprato in occasione della sua nascita. Nel 2004 realizza il lavoro Senza la memoria, che racconta la vita della nonna Valentina. Seguono i lavori Viaggiatori (2006) sulla vita dei colombi viaggiatori e su cosa vedono durante i loro viaggi di ritorno, Il filo del tempo (2007) sugli intrecci casuali che legano le storie di singoli individui e La mente altrove (2008) realizzato vivendo per alcuni giorni con sei malati mentali in una residenza di Bologna. I lavori vengono esposti in alcune mostre collettive e personali in giro per l’Italia e in Europa. Parallelamente, dal 2005 diviene fotografo di scena per il cinema, in particolare per la casa di produzione I.T.C. Movie di Bologna, che lo chiama per fotografare i film Uno su due di Eugenio Cappuccio, Il 7 e l’8 di Giambattista Avellino, Ficarra e Picone, Matrimoni e altri disastri di Nina di Majo con Margherita Buy. Nel 2010 viene chiamato sul set de La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo. Ha vinto numerosi premi fotografici come giovane talento sia per i progetti personali sia in qualità di fotografo di scena. Insieme a Simona Ghizzoni e Gaetano Massa ha pubblicato il libro fotografico Nonostante la vostra cortese ospitalità… Fotografia e disagio mentale oggi (Quinlan, 2009). Dal 2009 cura insieme a Virginia Farina la rassegna Direction Home, mostre di fotografia esposte nelle case di Bologna.Ora sta lavorando al progetto Della stessa materia dei sogni.www.simonemartinetto.com