» Florinda Pecoraro
“La mia è una ricerca percettiva e propriocettiva nella corporeità.Tutto per me è corpo, in equilibrio dinamico, in trasformazione continuativa,in composizione istantanea per giustapposizione, perempatia, per necessità. Il corpo è luogo, è strumento. È canale attraversatoe che attraversa, abitato e che abita.Corpi attraversati, popolati, riempiti e svuotati. Corpi di parti dure emolli, curve e appuntite, rotondità appuntite. Corpi-vettori.Il processo creativo è performanza che è di per sé e al contempo il comee il cosa. Lascia tracce, mappe, tragitti; crea e ridisegna an co ra nuovicorpi, nuovi luoghi, nuovi strumenti da usare. L’atto performativo èl’esperienza di un corpo che sente. Disegno e ridisegno un luogo,un’emozione, un concetto, una forma, sul sentire.Osservare come la ripetizione all’infinito di un avvenimento procuraper travaso la sua trasformazione all’infinito, omeostasi. Del movimentoe della stasi arriva la vitalità, dal vivo vivificato, vivifica. Delmovimento e della stasi arriva la capacità di dare al corpo la dimensionedella possibilità, corpi salvi.La mia è una ricerca del vivificare, per la presenza e implica un agireche non è solo una questione privata;Il mostrato è la mappa di questo movimento, declinata in forma dicorpo umano, sonoro, parola scritta, immagine disegnata, dipinta,fotografata, proiettata, incisa su lastra di rame e stampata sucarta, risultanza mai definitiva tra i possibili percorsi e il percorsoche è stato fatto”.Linguista chomskiana laureata all’università di Siena con uno studiosperimentale sul bilinguismo, Florinda Pecoraro è artista autodidatta:è incisionista e lavora per le arti performative dal 2000.Incontra il suono e studia la tecnica vocale grazie a Miriam Palma,prosegue attraverso uno studio sul corpo seguendo danzatorid’improvvisazione e contact improvisation come Lisa Nelson eNancy Stark Smith in Europa, Palestina/Israele, Stati Uniti. Ha lavoratoe studiato come incisionista all’Atelier Contrepoint di Parigidiretto da Hector Saunier. Tra gli ultimi lavori del 2009: Committeefor the Spatio-Corporeality of Encounter con la coreografa O.McKeon, New York e Uno stato digrazia, mostra personale di incisionie carte da spolvero di grande formato,Palermo. Dal gennaio 2010collabora come artista visiva conMUS-E Italia a un progetto dedicatoai bambini che si propone dicontrastare, attraverso esperienzeartistiche, l’emarginazione e ildisagio sociale nelle scuole dell’infanziae primarie, con lo sco po dipromuovere l’integrazione e lavalorizzazione delle diversità fra ipiù piccoli. I soggetti in questonumero pubblicati con titolo Ilcorpo del l’altro sono il ri sultato diun pri mo studio svolto in sieme aibambini delle clas si di prima e se -conda A e B del l’Istituto Falcone diPalermo.